Costruzione e applicazione di griglie e codebook in un ciclo di indagini qualitative sui libri di testo

Autori

  • Silvia Caravita CNR-IRPPS
  • Valentina Tudisca CNR-IRPPS
  • Valeria Boccara Consorzio Universitario Humanitas
  • Adriana Valente CNR-IRPPS

Abstract

Le rappresentazioni delle persone migranti e del fenomeno migratorio nei libri di testo di Storia e Geografia della Scuola Secondaria sono state l’oggetto della nostra ricerca attraverso indagini ripetute ciclicamente. L’articolo esplicita il percorso di elaborazione degli strumenti metodologici, griglie e codebook, utilizzati al fine di cogliere la multidimensionalità delle rappresentazioni e di rendere più trasparenti i processi di codifica e interpretazione di dati qualitativi come unità di testo e immagini. La definizione delle categorie tematiche di analisi è stata orientata dal modello proposto da Pierre Clèment che richiama l’attenzione sulla centralità del rapporto circolare tra valori, conoscenze e pratiche sociali nel plasmare le concezioni. I valori sottesi/promossi nelle narrazioni dei libri diventano modi di guardare al fenomeno influenti su condotte personali degli studenti. La costruzione di griglie ha avuto molti punti in comune con la metodologia per la qualitative text analysis e con l’approccio analitico condiviso da vari Autori nella Critical Discourse Analysis mirato a evidenziare i modi in cui il discorso costruisce, mantiene e legittima disuguaglianze sociali. Il così detto codebook “vivente” riflette la pratica iterativa, collaborativa e riflessiva del gruppo impegnato nell’analisi qualitativa; la sua importanza va oltre il raggiungimento di una maggiore affidabilità tra le codifiche dei ricercatori: rivela le necessità di chiarimento di chi codifica, come si sia arrivati a delimitare i confini di categorie e concetti, come i significati rintracciati nel testo o nelle immagini siano in relazione con ciò che interessa mostrare attraverso la codifica.

Biografie autore

Silvia Caravita, CNR-IRPPS

Le rappresentazioni delle persone migranti e del fenomeno migratorio nei libri di testo di Storia e Geografia della Scuola Secondaria sono state l’oggetto della nostra ricerca attraverso indagini ripetute ciclicamente. L’articolo esplicita il percorso di elaborazione degli strumenti metodologici, griglie e codebook, utilizzati al fine di cogliere la multidimensionalità delle rappresentazioni e di rendere più trasparenti i processi di codifica e interpretazione di dati qualitativi come unità di testo e immagini. La definizione delle categorie tematiche di analisi è stata orientata dal modello proposto da Pierre Clèment che richiama l’attenzione sulla centralità del rapporto circolare tra valori, conoscenze e pratiche sociali nel plasmare le concezioni. I valori sottesi/promossi nelle narrazioni dei libri diventano modi di guardare al fenomeno influenti su condotte personali degli studenti. La costruzione di griglie ha avuto molti punti in comune con la metodologia per la qualitative text analysis e con l’approccio analitico condiviso da vari Autori nella Critical Discourse Analysis mirato a evidenziare i modi in cui il discorso costruisce, mantiene e legittima disuguaglianze sociali. Il così detto codebook “vivente” riflette la pratica iterativa, collaborativa e riflessiva del gruppo impegnato nell’analisi qualitativa; la sua importanza va oltre il raggiungimento di una maggiore affidabilità tra le codifiche dei ricercatori: rivela le necessità di chiarimento di chi codifica, come si sia arrivati a delimitare i confini di categorie e concetti, come i significati rintracciati nel testo o nelle immagini siano in relazione con ciò che interessa mostrare attraverso la codifica.

Valentina Tudisca, CNR-IRPPS

Le rappresentazioni delle persone migranti e del fenomeno migratorio nei libri di testo di Storia e Geografia della Scuola Secondaria sono state l’oggetto della nostra ricerca attraverso indagini ripetute ciclicamente. L’articolo esplicita il percorso di elaborazione degli strumenti metodologici, griglie e codebook, utilizzati al fine di cogliere la multidimensionalità delle rappresentazioni e di rendere più trasparenti i processi di codifica e interpretazione di dati qualitativi come unità di testo e immagini. La definizione delle categorie tematiche di analisi è stata orientata dal modello proposto da Pierre Clèment che richiama l’attenzione sulla centralità del rapporto circolare tra valori, conoscenze e pratiche sociali nel plasmare le concezioni. I valori sottesi/promossi nelle narrazioni dei libri diventano modi di guardare al fenomeno influenti su condotte personali degli studenti. La costruzione di griglie ha avuto molti punti in comune con la metodologia per la qualitative text analysis e con l’approccio analitico condiviso da vari Autori nella Critical Discourse Analysis mirato a evidenziare i modi in cui il discorso costruisce, mantiene e legittima disuguaglianze sociali. Il così detto codebook “vivente” riflette la pratica iterativa, collaborativa e riflessiva del gruppo impegnato nell’analisi qualitativa; la sua importanza va oltre il raggiungimento di una maggiore affidabilità tra le codifiche dei ricercatori: rivela le necessità di chiarimento di chi codifica, come si sia arrivati a delimitare i confini di categorie e concetti, come i significati rintracciati nel testo o nelle immagini siano in relazione con ciò che interessa mostrare attraverso la codifica.

Valeria Boccara, Consorzio Universitario Humanitas

Le rappresentazioni delle persone migranti e del fenomeno migratorio nei libri di testo di Storia e Geografia della Scuola Secondaria sono state l’oggetto della nostra ricerca attraverso indagini ripetute ciclicamente. L’articolo esplicita il percorso di elaborazione degli strumenti metodologici, griglie e codebook, utilizzati al fine di cogliere la multidimensionalità delle rappresentazioni e di rendere più trasparenti i processi di codifica e interpretazione di dati qualitativi come unità di testo e immagini. La definizione delle categorie tematiche di analisi è stata orientata dal modello proposto da Pierre Clèment che richiama l’attenzione sulla centralità del rapporto circolare tra valori, conoscenze e pratiche sociali nel plasmare le concezioni. I valori sottesi/promossi nelle narrazioni dei libri diventano modi di guardare al fenomeno influenti su condotte personali degli studenti. La costruzione di griglie ha avuto molti punti in comune con la metodologia per la qualitative text analysis e con l’approccio analitico condiviso da vari Autori nella Critical Discourse Analysis mirato a evidenziare i modi in cui il discorso costruisce, mantiene e legittima disuguaglianze sociali. Il così detto codebook “vivente” riflette la pratica iterativa, collaborativa e riflessiva del gruppo impegnato nell’analisi qualitativa; la sua importanza va oltre il raggiungimento di una maggiore affidabilità tra le codifiche dei ricercatori: rivela le necessità di chiarimento di chi codifica, come si sia arrivati a delimitare i confini di categorie e concetti, come i significati rintracciati nel testo o nelle immagini siano in relazione con ciò che interessa mostrare attraverso la codifica.

Adriana Valente, CNR-IRPPS

Le rappresentazioni delle persone migranti e del fenomeno migratorio nei libri di testo di Storia e Geografia della Scuola Secondaria sono state l’oggetto della nostra ricerca attraverso indagini ripetute ciclicamente. L’articolo esplicita il percorso di elaborazione degli strumenti metodologici, griglie e codebook, utilizzati al fine di cogliere la multidimensionalità delle rappresentazioni e di rendere più trasparenti i processi di codifica e interpretazione di dati qualitativi come unità di testo e immagini. La definizione delle categorie tematiche di analisi è stata orientata dal modello proposto da Pierre Clèment che richiama l’attenzione sulla centralità del rapporto circolare tra valori, conoscenze e pratiche sociali nel plasmare le concezioni. I valori sottesi/promossi nelle narrazioni dei libri diventano modi di guardare al fenomeno influenti su condotte personali degli studenti. La costruzione di griglie ha avuto molti punti in comune con la metodologia per la qualitative text analysis e con l’approccio analitico condiviso da vari Autori nella Critical Discourse Analysis mirato a evidenziare i modi in cui il discorso costruisce, mantiene e legittima disuguaglianze sociali. Il così detto codebook “vivente” riflette la pratica iterativa, collaborativa e riflessiva del gruppo impegnato nell’analisi qualitativa; la sua importanza va oltre il raggiungimento di una maggiore affidabilità tra le codifiche dei ricercatori: rivela le necessità di chiarimento di chi codifica, come si sia arrivati a delimitare i confini di categorie e concetti, come i significati rintracciati nel testo o nelle immagini siano in relazione con ciò che interessa mostrare attraverso la codifica.

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Pubblicato

2026-05-21 — Aggiornato il 2026-05-22

Versioni

Come citare

Caravita, S. ., Tudisca, V., Boccara, V. ., & Valente, A. (2026). Costruzione e applicazione di griglie e codebook in un ciclo di indagini qualitative sui libri di testo. IRPPS Working Papers. Recuperato da http://epub.irpps.cnr.it/index.php/wp/article/view/337 (Original work published 21 maggio 2026)

Fascicolo

Sezione

Working Papers